LAVORAZIONE

Il riso grezzo non è commestibile e perché lo sia richiede un processo di lavorazione che ora in maniera semplice vi illustriamo.

Il riso, raccolto a Ottobre viene essiccato e immagazzinato dei risicoltori; in questa forma il riso è comunemente chiamato risone. Successivamente il risone viene conferito presso la nostra riseria dove inizia il processo di lavorazione alla fine del quale si ottiene il prodotto finito, il riso, pronto per essere confezionato.

Le varie fasi della lavorazione sono: Pulitura, Raffinazione, Confezionamento

La pulitura

In questa fase il risone viene sottoposto ad accurati controlli per poterne determinare la purezza varietale, l'umidità, la percentuale di difetti e il rendimento merceologico.

In seguito, per mezzo di particolari impianti, il riso grezzo viene mondato da ogni impurità, quali pietre, terra, paglie, polvere e corpi estranei. Il macchinario che svolge questa fase si chiama ROTOSETACCIO (o TARARA). Un ulteriore passaggio su una lamina magnetica trattiene eventuali impurità ferrose.

La raffinazione

A questo punto il risone viene avviato al processo di raffinazione che si svolge in due fasi:

La SBRAMATURA, durante la quale si procede ad asportare l'involucro esterno del risone, chiamato Lolla, formato dalle glume e glumelle che rivestono il seme. Al termine di questa lavorazione si ottiene un prodotto chiamato Riso Sbramato o Integrale, che conserva la totalità delle proprietà nutritive del riso.

La SBIANCATURA, in questa fase viene tolta una pellicola, detta pericarpo, posta al di sotto della lolla, attraverso l'utilizzo di macchinari chiamati appunto sbiancatrici. Il riso passando attraverso quattro sbiancatrici subisce diversi trattamenti fino a diventare bianco come noi lo conosciamo.

Infine si procede alla SELEZIONE di tipo dimensionale e ottico per ottenere una maggiore uniformità del prodotto: infatti, attraverso l'utilizzo di sofisticati macchinari, i granelli che diffettano per dimensione e colore e quelli rotti vengono scartati e destinati al mercato zootecnico.

Il confezionamento

Al termine del processo di lavorazione, e dopo un'ulteriore pulitura di controllo, il riso è pronto per essere confezionato nei diversi tipi d'imballaggio: prima nel sacchetto salvafreschezza in atmosfera protettiva dove il riso continua a respirare e poi in appositi astucci di cartoncino alimentare, secondo la migliore tradizione artigiana. È solo grazie a questo processo, lungo e rigoroso, che RISO DELLA SARDEGNA è in grado di ottenere un riso d'alta qualità.