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RISO
DELLA SARDEGNA S.p.a. è la prima industria risiera
sorta in Sardegna. L'attività iniziò nel 1951 quando
il sig. Cesello Putzu di Selargius
(CA), impiantò ad Oristano le prime macchine per la lavorazione
del riso, con una capacità produttiva di 4 q.li/h.
L'avvio della lavorazione e commercializzazione del riso coincise
con l'inizio della coltivazione dello stesso. Quest'ultima ebbe
un primo sviluppo per merito del sig. Annibale Bertazzoli di Brescia,
il quale accortosi dell'ottima qualità di prodotto che si
otteneva dai terreni dell'Oristanese, suggerì a Cesello Putzu
l'impianto della Riseria.
Apparve presto chiaro il potenziale di crescita che la coltivazione
del riso poteva dare all'agricoltura di Oristano, per la quale fu
fondamentale il contributo della nuova riseria.
Nel corso di questi cinquant'anni, la coltivazione del riso è
diventata una delle principali attività agricole dell'oristanese
in particolare e, più generale, della Sardegna. Il prodotto
sardo è conosciuto in tutta Italia per l'ottima qualità
raggiunta e, per tale motivo, soprattutto il riso da seme ha trovato
sbocco nei mercati nazionali.
Anche la riseria di Cesello Putzu si è espansa sia in termini
di produttività che di vendite. Nel 1979 cambia nome e forma
sociale e diventa la RISO DELLA SARDEGNA S.p.A.
ed infine, all'inizio degli Anni '90, conquista definitivamente
la leadership del mercato sardo. Attualmente l'azienda ha una capacità
produttiva di 40 q.li/h, propone un'ampia gamma di articoli e si
presenta con le confezioni rinnovate in chiave europea.
L'alta qualità del prodotto unita alla serietà e alla
cortesia che hanno sempre caratterizzato il metodo di lavoro saranno
i punti di forza per intraprendere nuove e durature relazioni commerciali.
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